venerdì 22 giugno 2018

Il Workshop

AVVISO IMPORTANTE:

La scadenza per l'invio della propria candidatura è stata prorogata al  
29 Aprile, ORE 12.00
I candidati selezionati per il workshop riceveranno comunicazione entro il 30 Aprile



 “Catania, città accessibile a tutti”  
inSUPERabile Catania: il workshop

DATA      2-3-4 Maggio
SEDE   Sede Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania, via Vincenzo Giuffrida, 202 e Sede degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Catania, via Largo Paisiello, 5, Catania


Enti Organizzatori:
- Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura (Dicar) dell’Università degli Studi di Catania;
- Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Catania;
- Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania;
- Fondazione degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Catania;
- Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania;
- Centro Nazionale di Studi Urbanistici (CEnSU)

Partner del workshop:
Istituto Nazionale di Urbanistica INU SICILIA

Patrocini:
- Comune di Catania
- Biennale dello Spazio Pubblico
- ADI - Associazione per il Disegno Industriale – Delegazione Sicilia

Collaborano al workshop le associazioni:
- Controvento,
- Guide Turistiche Catania,
- Legambiente Catania,
- Mobilità Sostenibile Catania,
- Mobilita Catania,
- Officine Culturali,

Presentazione
“Catania, città accessibile a tutti - inSUPERabile Catania: il workshop” è un Workshop di progettazione che promuove l’abbattimento delle barriere architettoniche e sociali a Catania. I partecipanti infatti dovranno cimentarsi in un progetto di rigenerazione di spazi e percorsi del centro città che ne incentivi la vitalità e ne garantisca l’accessibilità.
Il workshop viene promosso dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura (Dicar) dell’Università degli Studi di Catania, dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Catania, dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania, dalla Fondazione degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Catania, dalla Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania e dal Centro Nazionale di Studi Urbanistici (CEnSU).
Esso rientra nelle attività del progetto “inSUPERabile Catania”, ideato e curato dal PhD Arch. Manuele Gaetano G. D., che promuove dal “basso” l’abbattimento delle barriere architettoniche a Catania.
(Maggiori info disponibili sul blog ufficiale del progetto http://insuperabile-catania.blogspot.com/)

art. 1 Obiettivi
Il Workshop intende perseguire i seguenti obiettivi:
- creare consapevolezza nella comunità locale sull’importanza dell’abbattimento delle barriere architettoniche e sociali;
- stimolare l’avvio di politiche volte alla formazione di una città accessibile a tutti;
- sviluppare metodologie che attraverso un approccio multidisciplinare, migliorino la qualità della vita in ambito urbano di chi abbia una disabilità;
- produrre “scenari” e “percorsi protetti” che divengano spunto progettuale per un ridisegno dell’urbano volto all’inclusione dei soggetti deboli
- favorire il dibattito tra tutti i partecipanti come momento essenziale di crescita attraverso l'apporto di conoscenza e di esperienza di esperti del settore.
- ribadire l’importanza della qualità del progetto, qualunque sia la sua entità, quale elemento fondamentale in grado di migliorare la qualità della vita dei fruitori dell’opera progettata e realizzata.

art. 2 Temi di lavoro
La “Carta europea dei diritti del pedone” al primo punto riporta: “Il pedone ha diritto a vivere in un ambiente sano e a godere liberamente dello spazio pubblico nelle adeguate condizioni di sicurezza per la propria salute fisica e psicologica.”
Catania, in generale, si presenta come una città non sicura per chi si sposta all’interno di essa, basti pensare a come, secondo l’Istat, nelle strade urbane catanesi nel 2017 si siano registrati ben 1.109 incidenti con 11 morti.
Un approccio diverso alla mobilità cittadina appare azione imprescindibile per migliorare la sicurezza urbana.
È necessario creare una mobilità cittadina meno dipendente dall’auto e che si affidi sempre di più al trasporto pubblico ed alla soft mobility.
Deve essere incentivata la presenza di ciclisti e pedoni attraverso un ridisegno della città che garantisca la loro sicurezza e facilità di spostamento.
Una particolare attenzione deve essere rivolta a tutti quei soggetti deboli, (disabili, anziani, bambini), che hanno maggiori difficoltà a vivere la città a causa della loro condizione di fragilità.
Catania a riguardo si presenta come una città poco accessibile e poco a misura di soggetti deboli.
Mancanza di scivoli negli attraversamenti pedonali, auto che invadono i marciapiedi, inaccessibilità per chi si trovi su una sedia a rotelle di alcuni spazi ed edifici pubblici, sono situazioni frequenti riscontrabili su tutto il territorio catanese.
Il workshop vuole fornire delle “visioni progettuali” che superino queste barriere e che contribuiscano a costruire dei luoghi pubblici a misura di soggetti deboli.

art. 3 Ambito di progetto
L’ambito di progetto è una vasta area del centro di Catania, delimitata a nord dal Corso Italia, ad Ovest dalla via Lago di Nicito, a Sud da una parte della via Plebiscito e ad Est dalle aree portuali e ferroviarie.
Per l’intera area ogni gruppo svilupperà un masterplan che individui una rete di percorsi protetti ed accessibili (R.A.M. Rete Accessibile Minima) tra i principali poli attrattori presenti nel territorio.
I gruppi inoltre dovranno produrre una rielaborazione progettuale di alcuni luoghi pubblici interni all’area di progetto volta a garantirne l’accessibilità ed ad incentivarne la frequentazione da parte dei soggetti deboli.
Ad ogni gruppo verranno assegnati dagli organizzatori due spazi pubblici (uno di grandi dimensioni ed uno di medie/piccole dimensioni), individuati tra le seguenti piazze:
Villa Pacini/Piazza Borsellino; Piazza Giuseppe Mazzini; Piazza Papa Giovanni XXIII Piazza Cardinale Pappalardo; Piazza Martiri della Libertà; Piazza Manganelli; Piazza Giovanni Verga; Piazza Trento; Piazza Dante Alighieri; Piazza Giovanni Bovio; Largo Giovanni Paisiello; Piazza Ettore Majorana; Piazza Angelo Majorana. 
Per ogni area verrà richiesta una rigenerazione degli spazi che ne migliori l’accessibilità, la vitalità e l’apprezzamento da parte della comunità locale. Deve essere garantita una totale fruizione degli spazi da parte di chi abbia una qualsiasi disabilità fisica e devono essere introdotte installazioni ed attrezzature fruibili dai disabili e che ne facilitino il contatto con la comunità locale. Negli elaborati (ma anche nella relazione sintetica) dovranno essere indicate una serie di buone pratiche che possano migliorare, in ambito urbano, la qualità della vita di chi abbia una disabilità

art. 4 Gruppi di progetto
Il workshop prevede un massimo di sei gruppi di lavoro, ogni gruppo sarà composto da:
- 1 Tutor tecnico (art.6)
- 1 Co-Tutor, espressione del mondo dell’associazionismo (art.6)
- 6 Partecipanti (art.5).
A supporto delle attività dei gruppi saranno presenti sei Resident Designer (art.7).

art. 5 Partecipanti
Al workshop sono invitati a partecipare giovani professionisti, laureati, dottorandi e studenti delle Facoltà di Architettura e Design, di Ingegneria Edile e Edile/Architettura, di Scuole di Specializzazione in Architettura del Paesaggio, Arte dei giardini e Pianificazione, delle discipline sociologiche e del servizio sociale, dei paesi membri dell’Unione Europea e di tutte le altre Nazioni.
I partecipanti, max 36, saranno suddivisi in sei gruppi multidisciplinari dal comitato organizzatore.
Ogni gruppo sarà formato da sei partecipanti, ove possibile così ripartiti:
- 2 architetti o pianificatori
- 2 ingegneri
- 2 studenti (architettura, ingegneria, pianificazione territoriale, delle discipline sociologiche e del servizio sociale)

Nel caso non si raggiungesse un numero congruo alle previsioni per ogni competenza specifica, i gruppi, il cui numero complessivo in tal caso potrebbe diminuire, saranno composti mediante equa ripartizione secondo qualifica dei partecipanti.
Gli aspiranti partecipanti saranno selezionati sulla base dei seguenti documenti:
     - curriculum vitae;
     - domanda di partecipazione;
     - liberatoria sul trattamento dei dati personali e sull’utilizzo delle immagini e dei propri elaborati;
     - copia documento di identità;
     - copia del versamento della quota di iscrizione.
La quota di iscrizione è di € 30,00 per singolo partecipante da corrispondere al momento dell’iscrizione. 
Qualora non si risulti tra i soggetti selezionati per le attività del workshop l’importo versato verrà restituito.
     Il pagamento della quota d’iscrizione potrà essere effettuato con bonifico bancario alle seguenti coordinate:
Codice IBAN IT 03 G 05036 16900 CC 045 1292227 intestato alla Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Catania
Causale: Cognome e Nome – Iscrizione Workshop Catania, città accessibile a tutti
Tale documentazione, in formato PDF di dimensione totale non superiore ai 2 MB, dovrà essere inviata in unica e-mail con oggetto “selezione PARTECIPANTI-Catania-Accessibile-2019” all’indirizzo di posta elettronica cataniaaccessibile@yahoo.com (e per conoscenza all’indirizzo info@fonding.ct.it )
Il termine ultimo per l’invio della documentazione è il 29 Aprile 2019 alle ore 12:00.(prorogata)
Le candidature saranno valutate dalla commissione composta da:
-      Presidente del Comitato Tecnico Scientifico,
-      Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Catania o delegato,
-      Presidente della Fondazione Architetti PPC di Catania o delegato
-      Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania o delegato,
-      Presidente della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania o delegato,
-      Presidente Centro Nazionale di Studi Urbanistici CEnSU o delegato,
-      Coordinatore progetto inSUPERabile Catania o delegato.
Agli ammessi verrà data comunicazione entro il 30 Aprile 2019. (prorogata)
La domanda di partecipazione è scaricabile dai seguenti siti:
- Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Catania;
www.ordinearchitetticatania.it
- Fondazione degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Catania;
www.fondazioneordinearchitetticatania.it
- Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania;
www.ording.ct.it
- Blog ufficiale dell’evento;
http://cataniaaccessibile.blogspot.com
- Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania
https://www.fonding.ct.it/

art. 6 Tutors e Co-Tutors
Al workshop sono invitati a partecipare in qualità di tutor sei progettisti iscritti agli ordini professionali degli architetti PPC o ingegneri di Catania.
I tutors verranno nominati dai rispettivi ordini e daranno supporto tecnico ai gruppi di lavoro costituiti.
Al workshop saranno presenti inoltre sei co-tutors con specifica esperienza espressione del mondo dell’associazionismo catanese.
I  co-tutors saranno indicati dalle associazioni che collaborano al progetto e daranno supporto ai partecipanti sugli aspetti sociali, tradizionali e culturali catanesi.

art. 7 Resident Designers
I gruppi saranno affiancati da sei Resident Designer di diversa formazione e con competenze differenti. I Resident supervisioneranno le attività dei gruppi ed effettueranno alcune comunicazioni scientifiche durante lo svolgimento del workshop.
I resident Designer sono:
- Ing. Luca Barbarossa, Borsista Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura (Dicar), Università degli Studi di Catania, Segretario INU Sicilia
- Prof. Carlo Colloca, Professore associato di Sociologia Dell'Ambiente e Del Territorio, Università degli Studi di Catania
- Prof. Sebastiano D’Urso, Ricercatore Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura (Dicar) Università degli Studi di Catania
- Ing. Luigi Patitucci, Designer e storico del design, consigliere ADI - Associazione per il Disegno Industriale – Delegazione Sicilia
- Progettista indicato da ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Catania
- Progettista indicato da ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania

art. 8 Lingua ufficiale
Italiano

art. 9 Attività
Il workshop ha la durata di tre giorni, dal 2 al 4 Maggio 2019 e prevede una comunicazione introduttiva ai temi di lavoro, attività di team working, una conferenza di presentazione antecedente alle attività del workshop ed una conclusiva nella quale avranno luogo la presentazione dei lavori prodotti e la premiazione. Le attività si apriranno giovedì 2 Maggio 2019 dalle ore 9.00 con la registrazione dei partecipanti presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania, via Vincenzo Giuffrida, 202, Catania.
Tutte le attività del workshop si svolgeranno nei locali dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania, via Vincenzo Giuffrida, 202 e presso la Sede degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Catania, via Largo Paisiello, 5 a Catania, e dovranno concludersi giornalmente entro e non oltre le ore 19.00.
Il workshop verrà preceduto da una conferenza scientifica di presentazione e da una conclusiva nella quale verranno presentati gli elaborati prodotti e premiato il gruppo vincitore.
Date e sedi delle conferenze di apertura e di chiusura verranno comunicati ai partecipanti tramite mail dopo l’iscrizione al workshop.

art. 10 Info generali e Facilities
I partecipanti dovranno essere forniti di proprio laptop e materiali necessari per la conduzione del workshop. L’organizzazione garantirà i materiali cartografici e iconografici, i piani e i progetti che interessano l’ambito del workshop (anche in formato digitale) e ulteriori documentazioni utili per lo svolgimento del workshop. Sarà altresì garantito il libero accesso ad una rete wifi.
Il vitto e l’alloggio sono a carico dei partecipanti.

art. 11 Premi
I progetti realizzati durante il workshop verranno valutati da una giuria tecnica di qualità i cui componenti verranno comunicati in sede di presentazione del workshop.
La giuria avrà il compito di individuare il progetto vincitore che si aggiudicherà il premio.
La giuria avrà facoltà di conferire menzioni d’onore ad altri progetti che si siano distinti per qualità.
Il gruppo vincente avrà diritto alla pubblicazione del proprio lavoro sulla rivista Tecnica e Ricostruzione ed ogni membro verrà premiato con una pergamena.
Tutti gli elaborati prodotti verranno consegnati all’amministrazione comunale.
Il giudizio della giuria s’intende insindacabile ed essa avrà facoltà di non esprimere alcun vincitore qualora i progetti non raggiungessero gli obiettivi minimi attesi.
A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione ed il proprio nominativo sarà inserito, come segno di encomio, nella lista de “Gli inSUPERabili” dell’omonimo progetto. (Vedi qui l’elenco http://insuperabile-catania.blogspot.com/2017/05/gli-insuperabili.html)

art. 12 Crediti Formativi
Saranno rilasciati gli attestati di partecipazione utili per l’ottenimento dei crediti universitari e formativi (CFU) e crediti formativi per i professionisti (CFP).
(Saranno rilasciati 20 CFP per gli iscritti agli ordini professionali degli architetti e degli ingegneri)

art. 13 Riserve
L’organizzazione si riserva di apportare modifiche al presente bando al fine di migliorare e/o ottimizzare la riuscita della manifestazione.

COMITATO SCIENTIFICO:
- Arch. Alessandro Amaro, Presidente Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Catania
- Ing. Luca Barbarossa, Borsista Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura (Dicar) Università degli Studi di Catania, Segretario INU Sicilia
- Prof. Paolo La Greca, Professore ordinario di Urbanistica Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura (Dicar), Università degli Studi di Catania, presidente INU Sicilia, presidente Centro Nazionale di Studi Urbanistici (CEnSU)
- Arch. Veronica Leone, Presidente della Fondazione OAPPC di Catania
- PhD Arch Gaetano Giovanni Daniele Manuele, coordinatore progetto inSUPERabile Catania
- Ing. Giuseppe Marano, segretario Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania
- Arch. Giuseppe Messina, consigliere Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Catania
- Ing. Giuseppe Platania, Presidente Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania
- Ing. Mauro Scaccianoce, Presidente Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania
- Arch. Andrea Toscano, consigliere Fondazione degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Catania



Eventuali aggiornamenti e modifiche saranno comunicati attraverso:
- Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Catania;
www.ordinearchitetticatania.it
- Fondazione degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Catania;
www.fondazioneordinearchitetticatania.it
- Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania;
www.ording.ct.it
- Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania
https://www.fonding.ct.it/
- Blog ufficiale dell’evento;
http://cataniaaccessibile.blogspot.com




Il Bando



La domanda d'iscrizione



La liberatoria

Area di progetto


L’ambito di progetto è una vasta area del centro di Catania, delimitata a nord dal Corso Italia, ad Ovest dalla via Lago di Nicito, a Sud da una parte della via Plebiscito e ad Est dalle aree portuali e ferroviarie.
Per l’intera area ogni gruppo svilupperà un masterplan che individui una rete di percorsi protetti ed accessibili (R.A.M. Rete Accessibile Minima) tra i principali poli attrattori presenti nel territorio.
I gruppi inoltre dovranno produrre una rielaborazione progettuale di alcuni luoghi pubblici interni all’area di progetto volta a garantirne l’accessibilità ed ad incentivarne la frequentazione da parte dei soggetti deboli.
Ad ogni gruppo verranno assegnati dagli organizzatori due spazi pubblici (uno di grandi dimensioni ed uno di medie/piccole dimensioni), individuati tra le seguenti piazze:
Per ogni area verrà richiesta una rigenerazione degli spazi che ne migliori l’accessibilità, la vitalità e l’apprezzamento da parte della comunità locale. Deve essere garantita una totale fruizione degli spazi da parte di chi abbia una qualsiasi disabilità fisica e devono essere introdotte installazioni ed attrezzature fruibili dai disabili e che ne facilitino il contatto con la comunità locale. Negli elaborati (ma anche nella relazione sintetica) dovranno essere indicate una serie di buone pratiche che possano migliorare, in ambito urbano, la qualità della vita di chi abbia una disabilità.